Entra sempre più nel vivo l’iniziativa “Sorrisi in rosa”, che vede gli ospedali del Gruppo Humaniats, e tra questi Humanitas Gavazzeni, protagonisti del mese di ottobre, mese della prevenzione senologica.

Molte sono le iniziative legate al progetto “Sorrisi in Rosa” messe in campo. Vediamole.

La mostra fotografica

Il fulcro del progetto “Sorrisi in Rosa” è la mostra fotografica che raccoglie 16 sorrisi di donne di tutta Italia esposti negli ospedali del Gruppo Humanitas in cui sono presenti Breast Unit, vale a dire, quelli di Rozzano, Milano, Bergamo (in Humanitas Gavazzeni, dal 7 al 31 ottobre nella reception dell’ospedale), Torino, Castellanza e Catania.

Nei loro ritratti le 16 donne indossano la sciarpa rosa, simbolo di accoglienza, calore e protezione. Ognuna di loro racconta la propria storia, con la propria immagine ma anche attraverso tante voci amiche.

Novità di quest’anno, infatti, è la trasformazione delle storie in podcast presenti su Spotify, con le storie delle 16 donne raffigurate nella mostra narrate da protagoniste femminili del mondo dei social, della radio e del giornalismo.

Ascolta i podcast di Sorrisi in Rosa clicca qui

La vendita delle sciarpe rosa

Per tutto il mese di ottobre le sciarpe rosa potranno essere acquistate attraverso il sito di “Sorrisi in Rosa” contribuendo a sostenere i progetti di Ricerca oncologica al femminile di Humanitas.

Il “Giro in rosa”

L’annuale corsa in rosa organizzato dall’associazione “Amiche per Mano”, l’associazione che supporta le pazienti della Breat Unit di Humanita Gavazzeni diretta dal dottor Massimo Grassi, quest’anno cambia format ma non contenuto.

Organizzato in collaborazione con The Bridge for Hope, onlus che propone attività e laboratori per le pazienti oncologiche, la corsa non verrà praticata tutti insieme, in un unico contesto, ma verrà praticata ognuno per sé, condividendo la propria partecipazione con la grande riunione virtuale che rappresenterà il culmine dell’iniziativa.

Il primo passo da effettuare è iscriversi online per poter accumulare chilometri di camminata, corsa, nuoto, pedalate, pagaiate… ogni sport è valido, purché sia “in rosa”.

Domenica 11 ottobre, poi, si svolgerà l’appuntamento virtuale in cui ognuno indosserà la maglia ufficiale della corsa e altri accessori rosa per condividere il proprio “Giro” tramite social utilizzando gli hashtag ufficiali #giroinrosa #sorrisinrosa #thebridgeforhope #amichepermano.

Il sostegno alla ricerca scientifica

Anche per l’edizione 2020 il progetto “Sorrisi in Rosa” sostiene un progetto di Pink Union di Fondazione Humanitas per la Ricerca, che ha l’obiettivo di valutare i benefici legati alla conservazione dei linfonodi sentinella ascellari nelle pazienti operate per carcinoma mammario con micrometastasi al linfonodo sentinella dopo chemioterapia neoadiuvante (NAC).

Pink Union è un progetto a sostegno della salute femminile e rappresenta l’impegno di medici e ricercatori che ogni giorno lavorano per migliorare la qualità della ricerca scientifica per la cura delle patologie tipiche femminili.

L’obiettivo principale è sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, promuovendo il ricorso a controlli periodici e regolari, allo scopo di far comprendere quanto il fattore tempo sia fondamentale per combattere le malattie.