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Snowboard, quale impatto ha sulla colonna vertebrale?

Lo snowboard è uno sport invernale capace di regalare grandi emozioni, senso di libertà e divertimento. Tuttavia, come ogni altra attività sportiva che ha a che fare con il movimento e la velocità, quando praticato senza la dovuta preparazione e attenzione comporta dei rischi.

Tra le problematiche più frequenti legate a questa disciplina ci sono i disturbi e i traumi alla schiena, un’area particolarmente sollecitata durante discese, salti e cadute. Comprendere le cause di questi problemi e adottare adeguate misure preventive è fondamentale per vivere lo snowboard in modo sicuro e consapevole.

Ne parliamo con l’aiuto del dottor Michele Federico Pecoraro, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Vertebrale Robotica di Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

Quali sono i rischi per la schiena quando si pratica snowboard?

In particolare, lo snowboard può generare un impatto negativo non indifferente sulla colonna vertebrale, conseguente a:

  • cadute, nello specifico quelle all’indietro che possono procurare problemi al coccige – il cosiddetto “osso sacro” – o alla parte bassa della schiena
  • lesioni da compressione, che si possono generare soprattutto nelle fasi d’atterraggio dei salti, in particolare quando non si applica una tecnica del tutto corretta,
  • traumi spinali, che ricorrono molto più spesso rispetto allo sci tradizionale e che possono avere anche conseguenze serie.

Come si possono prevenire i traumi alla schiena durante lo snowboard?

Le attenzioni che si devono prestare quando si pratica lo snowboard e si vuole proteggere la propria schiena vanno in tre direzioni principali:

  • arrivare sulle piste con il giusto allenamento: è fondamentale costruire una muscolatura – soprattutto quella addominale – importante. Il che significa anche rafforzare la propria core stability (cioè l’abilità di stabilizzare la parte centrale del nostro corpo così da riuscire a controllarne meglio posizione e movimento) e costruire un “busto naturale” che permetta di proteggere la schiena,
  • utilizzare il paraschiena specifico, che consente di attutire gli impatti con la neve e, ancor più, con il ghiaccio che può essere presente sulla pista,
  • imparare a cadere, così da atterrare in modo corretto, in modo tale da distribuire l’impatto su tutto il corpo.

Quali attenzioni bisogna prestare durante le discese sulle piste?

Anzitutto non bisogna superare i propri limiti, ma adeguare la propria performance sportiva alla preparazione muscolare e alla capacità di esecuzione dei gesti richiesti da questo sport. Poi bisogna prestare attenzione allo stato della pista, alle condizioni della neve e alla presenza o meno di parti ghiacciate. Infine occorre stare attenti e rispettare lo spazio degli altri sciatori, soprattutto nelle piste affollate, per evitare scontri e conseguenti traumi.

E per l’attrezzatura, che cosa non bisogna dimenticare quando si pratica lo snowboard?

Bisogna prestare attenzione all’attrezzatura utilizzata, che sia di buona qualità e sia adeguata alle caratteristiche dell’atleta. In particolare:

  • la tavola deve essere di peso, altezza e stile di guida adatti alle esigenze dell’atleta
  • attacchi compatibili con la tavola e con lo scarpone
  • scarponi comodi e dalla rigidità compatibile con il livello agonistico dell’atleta
  • casco confortevole e che calza perfettamente
  • maschera da neve che protegge gli occhi e consente una visibilità ideale pur in condizioni di luce variabili
  • giacca, pantaloni e guanti tecnici, impermeabili e traspiranti
  • protezioni per le parti più esposte al rischio di traumi: oltre al paraschiena, anche paraginocchi e protezioni per i polsi.

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