L’infertilità di coppia è una condizione che coinvolge oggi circa il 15-17% delle coppie in età fertile. Non si tratta solo di una questione medica, ma di un fenomeno complesso che ha radici psicologiche, sociali ed economiche.
Negli ultimi anni, il crescente ricorso alla procreazione medicalmente assistita (PMA) ha rappresentato una risposta importante, ma non sempre sufficiente. Infatti, accanto alle tecnologie, emerge sempre più chiaramente la necessità di un cambio di prospettiva, che vada nella direzione della prevenzione primaria, della diagnosi precoce e della preservazione della fertilità naturale.
È in questo contesto che è stato pensato il convegno “Oltre la PMA: ruolo della prevenzione e tutela della fertilità naturale nell’infertilità di coppia” organizzato da Humanitas Gavazzeni e in programma venerdì 8 Maggio 2026 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, i cui responsabili scientifici sono i dottori Walter Vena, e Marilina Romeo, medici degli ambulatori di Endocrinologia e di Diabetologia di Humanitas Gavazzeni.
Le cause dell’infertilità di coppia
Le cause dell’infertilità di coppia sono molteplici e spesso interconnesse:
- alterazioni endocrine
- patologie metaboliche
- stili di vita non corretti
- esposizione a interferenti ambientali.
A questi fattori si aggiunge la tendenza sempre più diffusa a posticipare la ricerca di una gravidanza.
«L’infertilità è una condizione patologica molto importante con sempre maggior rilievo. La gestione della complessa interazione di coppia richiede un approccio più ampio rispetto al passato, che non si limiti alla sola risposta tecnica – spiega il dottor Vena –. È fondamentale comprendere e, quando possibile, correggere le cause alla base del mancato concepimento».
La procreazione medicalmente assisitita (PMA)
I percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA) rappresentano sicuramente un importante strumento terapeutico, tuttavia è necessario riconoscerne anche il notevole impiego di risorse tecniche e personali che essi richiedono, pertanto oggi più che mai diviene sempre più evidente che la PMA non può rappresentare l’unica risposta. Infatti, le condizioni che determinano l’infertilità sono reversibili o migliorabili, ma questo è possibile solo attraverso un’approfondita valutazione della coppia.
«La prevenzione e la diagnosi precoce giocano un ruolo chiave – sottolinea la dottoressa Romeo –. Intervenire tempestivamente consente non solo di aumentare le probabilità di concepimento spontaneo, ma anche di migliorare gli esiti di eventuali percorsi di procreazione medicalmente assistita».
Fertilità: stili di vita e approccio multidisciplinare
Un elemento centrale nella tutela della fertilità è rappresentato dalla prevenzione primaria. sono, da questo punto di vista, fattori determinanti:
- alimentazione equilibrata
- controllo del peso
- attività fisica
- gestione dello stress
- riduzione dell’esposizione a sostanze tossiche.
«Promuovere la salute ormonale fin dall’adolescenza è essenziale – aggiunge il dottor Vena –. La fertilità non è un tema che riguarda solo il momento in cui si cerca una gravidanza, ma un indicatore della salute complessiva della persona».
La complessità dell’infertilità richiede il coinvolgimento di diverse figure professionali: endocrinologi, ginecologi, andrologi e biologi. Solo attraverso una collaborazione integrata è possibile offrire percorsi diagnostici e terapeutici efficaci e personalizzati.
«La multidisciplinarietà è la chiave per affrontare in modo completo la fertilità di coppia – evidenzia la dottoressa Romeo –. Ogni specialista contribuisce a costruire un quadro clinico più preciso e a individuare le strategie più appropriate».
Il convegno “Oltre la PMA”, momento di confronto e sensibilizzazione
Il convegno “Oltre la PMA: ruolo della prevenzione e tutela della fertilità naturale nell’infertilità di coppia” nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo tra esperti e promuovere un modello di medicina integrata.
L’iniziativa si propone non solo come occasione di aggiornamento scientifico, ma anche come momento di sensibilizzazione su un tema sempre più rilevante: considerare la fertilità come un bene da preservare nel tempo e un importante indicatore di salute.
Un appuntamento dedicato al confronto tra specialisti, accreditato ECM e rivolto a medici di medicina generale, medici specialisti (di Endocrinologia, Ginecologia e Ostetricia, Urologia, Malattie metaboliche e Diabetologia), biologi, farmacisti ospedalieri e infermieri.
Il convegno: informazioni e iscrizione
Venerdì 8 maggio 2026, ore 8.30
Centro Congressi Giovanni XXIII – Viale Papa Giovanni XXIII 106, Bergamo
“Oltre la PMA: ruolo della prevenzione e tutela della fertilità naturale nell’infertilità di coppia”
Programma:
Ore 8.30 Registrazione partecipanti
Ore 9.00 Saluti Istituzionali (Emilio Bombardieri, Andrea Gerardo Lania)
Ore 9.10 Introduzione all’incontro (Walter Vena, Marilina Romeo)
Ore 9.20 Sessione I: Lui
Ore 10.50 Coffee Break
Ore 11.20 Sessione II: Lei
Ore 13.20 Questionario ECM e chiusura lavori
Cicca qui per iscriverti al convegno.
Il video del dottor Vena: “Infertilità maschile, le cause“
Guarda il video del dottor Walter Vena

