Humanitas Gavazzeni e l’Associazione Palinuro annunciano l’avvio di una nuova collaborazione dedicata alla creazione di una comunità di supporto per i pazienti affetti da neoplasie della vescica e delle vie urinarie. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno completo, umano e continuativo ai pazienti e alle loro famiglie, integrando il percorso clinico con un accompagnamento psicologico ed esperienziale.
«Il contributo di associazioni come Palinuro è essenziale per i nostri pazienti – afferma il professor Angelo Porreca, Responsabile dell’Unità di Urologia presso Humanitas Gavazzeni e docente di Humanitas University. – Accanto alle terapie e ai percorsi clinici, il sostegno psicologico e l’ascolto che queste realtà mettono a disposizione possono rendere il cammino dei pazienti più sereno, consapevole e sostenibile».
Francesca Simonetti, Case Manager di Urologia, ha fortemente voluto l’attivazione di questo percorso: «So quanto possa fare la differenza per i nostri pazienti. Spesso è difficile per loro aprirsi dal punto di vista emotivo: serve tempo, fiducia, un ambiente che li faccia sentire accolti. Quando un paziente riesce a condividere ciò che prova, affronta meglio il percorso di cura. È un passo importante anche per la loro guarigione».
La nuova realtà, oltre a momenti di incontro, approfondimenti informativi e attività dedicate al benessere psicologico, offrirà la possibilità di ricevere un supporto telefonico (e, qualora ci fosse la necessità, anche in presenza) “tra pari”, con volontari che hanno seguito lo stesso percorso di cura prima di entrare a far parte dell’Associazione. L’intento è quello di creare un ambiente accogliente e partecipato in cui il paziente non si senta mai solo.
«Ringrazio Humanitas Gavazzeni per aver scelto di intraprendere questo percorso insieme a noi – dichiara Edoardo Fiorini, Presidente dell’Associazione Palinuro. – Una collaborazione che rappresenta un passo significativo per garantire ai pazienti un sostegno ancora più strutturato e vicino ai loro bisogni: ci confronteremo e proveremo a dare una risposta ai problemi legati all’incontinenza, alla funzionalità intestinale, alla vita sessuale, a tanti altri aspetti fisici e psicologici. Unire le nostre forze significa mettere davvero al centro la persona, accompagnandola nel percorso di cura con competenza, empatia e presenza costante».Massimo Castoldi, Direttore Sanitario di Humanitas Gavazzeni, conclude: «La collaborazione con le associazioni di pazienti fa parte della strategia di Humanitas perché arricchisce la nostra capacità di comprensione dei bisogni e rispondendo adeguatamente agli stessi. È una dinamica indispensabile per la crescita dell’ospedale e il miglioramento dei suoi servizi».

