Il buon giorno si vede… dalla colazione! È del tutto sbagliato sottovalutare l’importanza del primo pasto della nostra giornata, anche nel corso delle festività pasquali. Appena svegli, bisognerà preoccuparsi di fornire all’organismo le energie che sono necessarie per affrontare al meglio – dal punto di vista fisico e mentale – la giornata. Ed è altrettanto importante farlo senza esagerare.

Quali alimenti dobbiamo scegliere per raggiungere questo duplice scopo?

« L’energia da fornire al nostro organismo – risponde alla domanda la dottoressa Sabrina Oggionni, dietista dell’Ambulatorio di Nutrizione Clinica e Dietetica di Humanitas Gavazzeni Bergamo – deve essere preferibilmente tratta da carboidrati complessi. La base della colazione può quindi essere costituita da una tazza di latte fresco (o a temperatura ambiente), all’interno del quale versare cereali in fiocchi. Oppure, invece del latte, si può pensare a una dose di yogurt da abbinarsi sempre a cereali o a frutta fresca a pezzi. Un’ulteriore alternativa può essere data da un centrifugato di frutta e verdura fresca che sia accompagnato da fette biscottate o pane tostato, su cui spalmare – sempre con moderazione – alcune dosi di zuccheri semplici, sotto forma di marmellata o miele».

Dal punto di vista della scelta degli alimenti, la prima colazione non dovrà variare a seconda che si parli di adulti o invece di bambini. Per quanto riguarda i più piccoli può solo essere necessario cercare di rendere più gradevole il pasto mattutino delle feste con accorgimenti come «aggiungere dolci, purché semplici e non elaborati – sottolinea la dietista di Humanitas Gavazzeni –, che non abbiano cioè delle farciture pesanti o aggiunta di creme. Potrà essere sufficiente incidere sul sapore degli alimenti, aggiungendo un po’ di cacao al latte o preferendo gli yogurt alla frutta, che di solito sono più apprezzati dai bambini».

Occhio alla colazione “all’inglese”

Nel corso delle festività può capitare di imbattersi nelle abbondanti colazioni servite negli alberghi internazionali. Lì le fonti di energia sono molte, senza dubbio, ma non bisogna esagerare quando si riempiono i piatti e le tazze, come ricorda la specialista di Humanitas Gavazzeni: «Negli alberghi e nei B&B – non solo all’estero, ma oramai anche in Italia – l’offerta è abbondante e varia; per questo motivo non ci si deve lasciare sopraffare dalle tentazioni. Occhio pertanto alla cosiddetta colazione “all’inglese”, basata su burro, uova, pancetta e pertanto troppo ricca di grassi saturi e colesterolo. E se proprio non vi si vuol rinunciare, sarà poi fondamentale pranzare in modo più leggero, così da compensare l’assunzione di elementi che incidono negativamente sulla salute nostro organismo».