World Sepsis Day, la Giornata Mondiale della Sepsi che ricorre ogni anno il 13 settembre, è un’iniziativa globale che ha l’obiettivo di accrescere la consapevolezza pubblica in merito alla sepsi, una delle principali cause di morte e disabilità per milioni di persone.

Questa giornata rappresenta un’importante occasione per conoscere questa malattia sistemica che, causata da un’infezione, può dare origine al danneggiamento degli organi e alla morte tanto che l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel maggio 2017 l’ha definita un’emergenza sanitaria globale.

In Italia, i casi registrati ogni anno sono circa 250mila, con almeno 60mila morti.

È una malattia frequente e di difficile gestione, che si manifesta con sintomi come respirazione difficoltosa, febbre elevata e confusione mentale. È associata a una mortalità molto elevata quando si accompagna a insufficienza d’organo (sepsi grave, 20-25%) o a uno stato di shock (shock settico, 40-70%).

Inoltre, l’incidenza di questa patologia è in aumento per vari motivi:

  • forte incremento della multiresistenza ai batteri Gram-negativi
  • invecchiamento della popolazione con aumento di comorbidità
  • interventi chirurgici e medici più aggressivi.

 

Il Percorso Sepsi in Humanitas Gavazzeni

Per la realizzazione di un “Percorso Sepsi” che risponda rapidamente ai bisogni dei pazienti, Humanitas Gavazzeni ha in questi mesi proposto alcuni interventi su tre assi di attività:

  • formazione a tutto il personale medico e infermieristico
  • somministrazione di un questionario a tutto il personale sanitario di tutte le unità di ricovero per approfondire il livello di conoscenza della sepsi
  • redazione di un segnalibro con i bundle – ovvero le azioni che gli operatori devono svolgere in situazioni sanitarie specifiche – distribuito a tutti gli operatori sanitari in occasione della Giornata Mondiale della Sepsi.