Orticaria

Che cos’è l’orticaria?

L’orticaria è tra le più frequenti e comuni forme di malattie dermatologiche e affligge sia gli adulti sia i bambini.

È caratterizzata dalla comparsa di pomfi (arrossamenti rilevati della cute) di colore rosso-rosa, di forma e grandezza variabile, da piccole lesioni ad ampi elementi figurati, più o meno numerosi (possono interessare una parte o tutto il corpo), pruriginosi, a insorgenza quotidiana o a episodi ricorrenti, di durata variabile da una o più ore.

 

Quali sono le cause dell’orticaria?

L’orticaria può essere innescata o favorita da molteplici cause. In base a un criterio temporale si distinguono forme acute, che insorgono rapidamente e scompaiono nel giro di qualche ora o giorno, e forme croniche, che persistono oltre sei settimane.

Le forme acute prevalgono nell’infanzia e generalmente sono dovute a farmaci, infezioni (virali, batteriche o parassitarie), allergie alimentari, punture d’insetto.

L’orticaria cronica è definita tale quando i pomfi caratteristici si presentano quotidianamente o quasi da oltre 6 settimane.

La forma cronica è frequente nella popolazione adulta con prevalenza del 15-20% e maggiormente nel sesso femminile. Il miglioramento può avere un andamento imprevedibile che può durare mesi o anni. L’evento che capita più di frequente, tuttavia, è la remissione spontanea dell’orticaria dopo un certo periodo.

Tra le più frequenti cause si considerano: le infezioni virali o batteriche, incongrue reazioni a uno o più farmaci in associazione, reazioni avverse a prodotti usati per l’igiene (saponi detersivi o creme), alimenti e, raramente, allergeni inalanti.

Frequenti sono le così dette orticarie croniche di tipo fisico che rappresentano circa un terzo delle orticarie croniche.

Anche in questo caso ne vengono colpite maggiormente le donne giovani. Le manifestazioni, generalmente interessano le aree cutanee esposte al fattore fisico scatenante anche se ci sono forme generalizzate, che si distinguono in:

  • orticaria dermografica
  • orticaria colinergica
  • orticaria da freddo
  • orticaria da caldo
  • orticaria acqua genica
  • orticaria solare.

Atre forme croniche possono essere l’espressione di altre patologie come vasculiti, malattie autoimmuni, malattie endocrine, metaboliche, celiachia, ecc.

 

Come può essere diagnosticata l’orticaria?

La diagnosi dell’orticaria si basa soprattutto sulla storia personale e clinica del soggetto (anamnesi dettagliata) e sulle caratteristiche di manifestazione della malattia. Capire quale sia l’agente responsabile dell’orticaria fisica non è sempre semplice, ma spesso vi si può risalire con un’anamnesi dettagliata.

Nei casi che lo richiedano, il medico prescrive test di laboratorio e/o allergologici adeguati alla specifica situazione.

Non sempre le cutireazioni per alimenti (Prick test) possono essere eseguite poiché la spiccata reattività cutanea dei soggetti con orticaria porta a una non corretta lettura del test.

In questi casi l’allergologo potrà eventualmente indicare la ricerca degli anticorpi IgE specifici nel sangue (RAST) se ritenuto opportuno. Nel caso dell’orticaria fisica è possibile eseguire test specifici per caldo, freddo, vibratoria e dermografici.

Per maggiori informazioni visitare l’area medica di riferimento