COME TI POSSIAMO AIUTARE?

CENTRALINO

035.4204111

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

PRENOTAZIONI

Prenotazioni telefoniche SSN
035.4204300
Prenotazioni telefoniche Private
035.4204500

LINEE DEDICATE

Diagnostica per Immagini
035.4204001
Fondi e Assicurazioni
035.4204400
Humanitas Medical Care Bergamo
035.0747000

Cefaclor

Il cefaclor è un antibiotico che appartiene al gruppo delle cefalosporine di prima generazione la cui azione è molto simile a quella delle penicilline e la cui attività antimicrobica è paragonabile a quella della Cefalexina.

Così come le altre cefalosrporine, il cefaclor inibisce la crescita batterica interferendo con la sintesi della parete batterica e compromettendone così la stabilità con la conseguenza di comportare la morte delle cellule batteriche in crescita.

A che cosa serve il cefaclor?

Il cefaclor è utilizzato per trattare le infezioni leggere o moderate che sono provocate da batteri sensibili alle cefalosporine che riguardano in modo particolare gli apparti respiratorio, uditivo, tegumentario e genito-urinario.

Viene spesso classificato come cefalosporina di seconda generazione per la sua maggiore attività verso i batteri gram-negativi e in particolare verso l’Haemophilus influenzae.

Come si assume il cefaclor?

Il cefaclor viene assunto per via orale, sotto forma di capsule o di sospensione orale.

Quali effetti collaterali ha l’assunzione di cefaclor?

La terapia a base di cefaclor è in genere ben tollerata e priva di effetti collaterali. Nel caso di terapie prolungate o di dosaggi elevati si possono però presentare, soprattutto in soggetti predisposti o particolarmente sensibili, alcuni effetti avversi come: diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, vertigini, cefalea, anemia, anomalie nella funzionalità renale, orticaria, prurito, ipotensione, broncospasmo.

Quali sono le controindicazioni all’uso di cefaclor?

L’assunzione di cefaclor è controindicata nei soggetti che hanno ipersensibilità verso i componenti di questo principio attivo o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare verso penicilline, cefalosporine, antibiotici beta-lattamici.

Non esistono di studi in grado di testare la sicurezza di questo farmaco sulla salute del feto, per cui l’assunzione di cefaclor durante la gravidanza dovrebbe avvenire sempre sotto stretto controllo medico e solo nei casi in cui vi sia una reale necessità.

Le stesse precauzioni devono essere osservate durante il periodo di allattamento al seno, poiché il principio attivo tende ad accumularsi nel latte materno.

Particolare attenzione deve essere prestata infine alla somministrazione del farmaco in pazienti anziani o con disfunzioni renali.

Avvertenza

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Prenota una visita

Prenotazioni

Servizio Sanitario Nazionale:
035 4204300
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16

Privati e Convenzionati:
035 4204500
dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13