Cataratta – Trattamento chirurgico

Quando viene eseguito l’intervento chirurgico della cataratta?

Quello della cataratta è l’intervento chirurgico oculistico più frequente. Viene eseguito quando l’opacizzazione progressiva del cristallino – la lente contenuta nel bulbo oculare – è tale per cui la vista appare offuscata nonostante si utilizzino gli occhiali con la appropriata correzione refrattiva. È normalmente il paziente che si accorge della menomazione visiva che limita le proprie abitudini di vita e che decide quindi, in accordo con lo specialista, quando procedere con l’intervento.

L’intervento chirurgico è l’unico sistema per guarire la cataratta: non esistono al momento cure farmacologiche in grado di guarire completamente o anche solo far regredire in parte questa patologia oculare.

Come viene eseguito l’intervento chirurgico della cataratta?

L’intervento chirurgico della cataratta viene svolto in regime ambulatoriale o in day hospital, mediante anestesia topica, eseguita inserendo gocce di anestetico direttamente sulla superficie oculare.

Si tratta di un intervento di microchirurgia che ha una durata di circa dieci minuti e che consiste nel praticare un piccolo foro nell’occhio attraverso il quale, con una specie di ago, viene sciolto il cristallino opaco, mediante ultrasuoni e quindi aspirato.

Completata questa operazione viene inserito un cristallino artificiale attraverso lo stesso foro. La nuova lente viene inserita arrotolata mediante l’uso di un iniettore. Una volta all’interno dell’occhio, posizionata all’interno della sede naturale, la lente automaticamente si ridistende e consente una rapida ripresa funzionale, progressiva, già dai primi minuti dopo l’intervento. Normalmente non vengono messi punti di sutura in quanto il foro praticato è auto sigillante.

L’intervento chirurgico della cataratta deve essere eseguito in una sala operatoria attrezzata rispettando tutte le linee guida specifiche poste a garanzie della sua buona riuscita finale.

L’intervento chirurgico della cataratta prevede una preparazione specifica?

Prima dell’intervento chirurgico della cataratta viene fatta una profilassi antibiotica e antinfiammatoria pre-operatoria locale mediante la quale l’occhio viene messo nella migliore condizione per essere sottoposto all’operazione, per non contrarre infezioni e per ridurre il più possibile i rischi di complicazioni postoperatorie.

L’intervento chirurgico della cataratta ha controindicazioni?

Per poter eseguire l’intervento chirurgico della cataratta in regime di anestesia locale è necessario che il paziente sia in grado di collaborare. I pazienti con handicap mentali, con forme di Alzheimer o sofferenti di claustrofobia dovranno pertanto seguire un percorso differente, che preveda l’esecuzione di un’anestesia generale. Anche nei casi di cataratta complicata (ad esempio post-traumatica o post-infettiva, malformativa, neonatale o infantile) è a discrezione del chirurgo ricorrere a un ricovero per intervento in anestesia assistita.

Area medica di riferimento per l’intervento chirurgico della cataratta

Per maggiori informazioni sull’intervento chirurgico della cataratta, vedere l’Unità Operativa di Oculistica di Humanitas Gavazzeni Bergamo.