Ginecologia e Ostetricia, Il Dott. Alessandro Bulfoni è il nuovo responsabile

Il Dott. Alessandro Bulfoni entra a far parte del team di Humanitas San Pio X come Responsabile dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia.

Chi è il Dott. Bulfoni?

Il Dott. Alessandro Bulfoni proviene dalla Scuola di Specializzazione diretta dal Prof G. Pardi con il quale ha sviluppato una significativa esperienza all’interno dell’Azienda Ospedaliera San Paolo dove, sotto la Direzione del Prof L. Fedele, ha svolto attività assistenziale con la qualifica di Aiuto Responsabile della Day-Surgery e successivamente, sotto la direzione del Prof M. Candiani, attività di Coordinatore della Ginecologia fino al dicembre 2009. Nel 2010 si è trasferito presso la Clinica Mangiagalli Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico di Milano dove ha svolto la funzione di Aiuto Ostetrico e Ginecologo Responsabile dell’Endoscopia ginecologica e dove ha potuto sviluppare competenze di rilievo in ambito della chirurgia ginecologica sia miniinvasiva (endoscopica e robotica) sia laparotomica e vaginale. Ha partecipato a diverse ricerche scientifiche per patologia maligna (neoplasie endometriali e cevicali) dirette dal Prof G. Bolis sia per patologia benigna (malformazioni genitali, endometriosi, fibromi uterini, infertilità e cisti ovariche) dirette dal Prof L. Fedele. Ha, inoltre, svolto attività didattica durante i corsi di Laurea e Specializzazione in Ostetricia e Ginecologia dell’Università Statale di Milano. In ambito ostetrico ha dedicato particolare attenzione all’assistenza di gravidanze sia fisiologiche sia a rischio collaborando all’attività del reparto di Patologia della gravidanza e della Sala Parto della Clinica Mangiagalli.

Cosa offre l’équipe diretta dal Dott. Bulfoni?

L’attività svolta dall’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia è volta a favorire un precoce contatto ed una profonda conoscenza tra la coppia madre-neonato. L’équipe è particolarmente sensibile ed attenta a creare e mantenere condizioni ambientali di sicurezza e riservatezza per ridurre al minimo indispensabile le occasioni di separazione madre-neonato; Alle future mamme viene fornita un’assistenza ostetrica “one to one”, 24 ore 24, 365 giorni all’anno, nel più totale rispetto della fisiologia del travaglio di parto.