Un nuovo socio entra a far parte della governance di Fondazione Accademia Carrara: è Humanitas Gavazzeni, ospedale polispecialistico accreditato con il Servizio sanitario nazionale, che sosterrà la Fondazione intitolata alla più importante pinacoteca cittadina nel triennio 2018-2020, a fini di valorizzazione, conservazione e divulgazione del suo inestimabile patrimonio.

«Humanitas Gavazzeni come ospedale si prende cura di una delle cose più belle e complesse al mondo: il corpo umano – sottolinea Giuseppe Fraizzoli, amministratore delegato e direttore generale di Humanitas Gavazzeni e Clinica Castelli –. Vogliamo rinforzare questo messaggio alleandoci con un’altra istituzione bergamasca che ha a cuore la bellezza: l’Accademia Carrara. La bellezza fa parte del nostro DNA di italiani ed è quella che tutti nel mondo ci riconoscono. Questa collaborazione prenderà vita negli spazi di Humanitas Gavazzeni e Castelli attraverso iniziative che valorizzino il patrimonio artistico della Carrara per portare il suo immenso tesoro di bellezza vicino al letto dei nostri pazienti» .

Arte e salute, un binomio che ha una storia antica

«Siamo felici che un’altra azienda storica del territorio bergamasco come Humanitas Gavazzeni abbia compreso l’importanza di sostenere la nostra Fondazione per il prossimo triennio – aggiunge Gianpietro Bonaldi, responsabile operativo della Fondazione Accademia Carrara –. Un gesto che ci rende orgogliosi e ancora più responsabili nel perseguire gli obiettivi che dalla riapertura nel 2015 Accademia Carrara si è prefissata, ovvero quelli di custodire un patrimonio straordinario e di renderlo fruibile al maggior numero di persone, consolidando il ruolo del museo nel panorama culturale nazionale e internazionale.

«La storia della salute della città si salda a quella dell’arte. La cultura nutre la mente e contribuisce a migliorare la condizione del corpo. Ci soccorrono ancora una volta gli antichi, sempre contemporanei: “mens sana in corpore sano”» fa eco, da parte sua, Maria Cristina Rodeschini, direttore della Fondazione Accademia Carrara.

 

Accademia Carrara

Istituita a Bergamo, nel 1796, per volontà di Giacomo Carrara, come complesso unico di Scuola di Pittura e Pinacoteca, in cui confluì la sua straordinaria raccolta di dipinti. Nel corso di oltre duecento anni si è arricchita grazie a lasciti di grandi conoscitori come Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri. Memoria e simbolo del collezionismo italiano, la Carrara custodisce capolavori assoluti della storia dell’arte, testimonianze di cinque secoli con Pisanello, Foppa, Mantegna, Giovanni Bellini, Botticelli, Bergognone, Raffaello, Tiziano, Baschenis, Fra Galgario, Tiepolo, Canaletto, Hayez e Piccio.

Accademia Carrara vanta tra i più importanti corpus al mondo di opere di Lorenzo Lotto e Giovan Battista Moroni. Dalla riapertura del 2015 si sono susseguite le mostre “Io sono il Sarto”, “Moroni a Bergamo”, “Lorenzo Lotto. Attraverso Bergamo” e “Raffaello e l’eco del mito”, oltre a una serie di iniziative che coinvolgono il pubblico, tra proposte didattiche e servizi al pubblico, dimostrando la vivacità di un museo contemporaneo.

 

Fondazione Accademia Carrara

Fondazione Accademia Carrara si è costituita il 25 giugno 2015 per meglio adempiere, alla luce dei cambiamenti sociali e culturali di questi ultimi anni, a quelle che furono le volontà del conte Giacomo Carrara. Egli, nell’istituire nel 1796 l’Accademia, in estrema sintesi, intendeva “promuovere lo studio delle belle arti onde giovare alla Patria e al Prossimo”.

Azioni e finalità antiche, dunque, ma tuttora validissime. Proprio perché riconosciute come attuali e centrali nella costruzione della compagine sociale, si è scelto per lo straordinario patrimonio civico di Bergamo un modello di gestione che coniugasse autonomia, snellezza ed efficacia nel perseguire la più attenta conservazione e la più moderna valorizzazione a vantaggio della collettività.