In Humanitas Gavazzeni Bergamo, da diversi anni, si utilizza un ecocardiografo Siemens SC 2000 che è in grado di ottenere immagini istantanee dell’intero volume del cuore e offrire la massima precisione ed efficacia diagnostica per gran parte delle malattie cardiache, in un arco di tempo ridottissimo: un solo battito cardiaco.

L’immagine è data da una scala di colori che crea una profondità. Non si tratta di un’impressione come avviene nel cinema; qui si acquisisce un volume.

L’utilizzo di questo strumento non offre implicazioni cliniche immediate, ma apre la strada a un concetto diverso di esame. È una macchina che consente di acquisire in tempo reale e senza ricostruirlo a posteriori tutto il volume del cuore. In questo modo è in grado di misurare in modo più preciso i volumi e la funzione di pompa dei ventricoli, indipendentemente dalla forma che hanno. Il ventricolo destro, ad esempio, ha una conformazione che lo rende difficilmente indagabile con l’ecografia tradizionale, per cui deve essere studiato con la risonanza magnetica. In alcuni casi l’ecografia tridimensionale può sostituire o affiancare la risonanza, e si può pensare che l’evoluzione futura porterà a un utilizzo sempre maggiore di questa nuova metodica.

L’ecocardiografo tridimensionale si aggiunge ad altre apparecchiature diagnostiche in dotazione in Humanitas Gavazzeni, importanti per lo studio del cuore in grado di fornire al paziente la massima accuratezza diagnostica: con la TC a 64 strati si acquisiscono enormi quantità di dati in tempi così brevi (6-8 secondi) da poter, per così dire, “bloccare” il movimento cardiaco, e studiare in modo non invasivo le arterie coronarie.

La Risonanza Magnetica cardiaca permette invece di ottenere, anche se in tempi più lunghi, un’ottimale definizione del cuore dal punto di vista anatomico, morfologico e funzionale fornendo informazioni sull’effettiva vitalità del muscolo cardiaco e delle sue strutture valvolari; dati questi particolarmente utili nel periodo successivo a un infarto così come nelle patologie rare, finora molto difficili da indagare.