Scintigrafia delle paratiroidi

Che cos’è la scintigrafia delle paratiroidi?

La scintigrafia delle paratiroidi è un esame non invasivo di medicina nucleare che si basa sulla somministrazione, per via endovenosa, di un radiofarmaco che viene captato dalla cellule paratiroidee nel sospetto di un adenoma paratiroideo o di paratiroidi ectopiche, iperfunzionanti.

A che cosa serve la scintigrafia delle paratiroidi?

La scintigrafia delle paratiroidi viene prescritta in caso di sospetto adenoma paratiroideo e consente di diagnosticare un adenoma iperfunzionante delle paratiroidi.

Come si svolge la scintigrafia delle paratiroidi?

La scintigrafia delle paratiroidi consta di più rilevazioni nel corso di una mattinata. Al paziente viene somministrato per via endovenosa un radiofarmaco.

Dopo circa 20/30 minuti dalla somministrazione, il paziente viene posizionato sul lettino di una apparecchiatura detta gamma-camera che rileva il segnale emesso. L’insieme di tali segnali viene elaborato da una workstation o server dedicato fornendo una mappa morfo-funzionale della tiroide e eventuale adenoma paratiroideo.

Dopo 2/3 ore dalla prima acquisizione, in base al quadro clinico, il paziente viene nuovamente posizionato sotto la gamma-camera per effettuare un secondo rilevamento tardivo eventualmente allargato anche alla regione mediastinica. In casi particolari viene aggiunta una ricostruzione SPECT (tridimensionale)

Quanto dura la scintigrafia delle paratiroidi?

La scintigrafia delle paratiroidi dura complessivamente 3/4 ore.

Norme di preparazione della scintigrafia delle paratiroidi

Prima della scintigrafia delle paratiroidi, è utile il digiuno da cibo per alcune ore prima dell’esame (non da acqua, sempre concessa), ma non sempre indispensabile (es. la scintigrafia ossea può essere eseguita anche non a digiuno).

Controindicazioni alla scintigrafia delle paratiroidi

La scintigrafia delle paratiroidi non può essere eseguita da donne in stato di gravidanza (accertata o presunta), o in fase di allattamento.

Per motivi di radioprotezione, dopo l’esame è sconsigliato essere accompagnati da persone minorenni (sotto i 18 anni) e da donne in età fertile, in particolare se in gravidanza.

L’accompagnamento è invece indispensabile in caso di claustrofobia al fine di evitare la guida dopo l’assunzione di terapia ansiolitica eventualmente necessaria per l’esame. Un accompagnatore è inoltre necessario in caso di soggetti non auto-sufficienti (compresi i minori) o con barriere linguistiche o cognitive.

Area medica di riferimento per la scintigrafia delle paratiroidi

Per avere maggiori informazioni sulla scintigrafia delle paratiroidi, vedi l’Unità Operativa di Medicina Nucleare di Humanitas Gavazzeni Bergamo.