Cardiochirurgia mininvasiva video assistita

Qual è l’attività dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia mininvasiva video assistita?

L’Unità Operativa di Cardiochirurgia mininvasiva video assistita si occupa del trattamento chirurgico tradizionale della patologia cardiaca offrendo, dove sussistono le condizioni, la possibilità di eseguire gli stessi interventi attraverso minincisioni senza divaricare la parete toracica grazie all’utilizzo di una piccola telecamera.

Questa tecnica offre al paziente un indubbio vantaggio estetico ma, soprattutto, tutta una serie di benefici che possono permettergli un più rapido recupero funzionale e un veloce reinserimento nella vita quotidiana. A tale proposito, l’esperienza dell’equipe di Humanitas Gavazzeni, ormai di oltre 500 casi operati con questa metodica, coincide con la letteratura scientifica internazionale che mette in evidenza, come questo approccio chirurgico riduca non solo la necessità di trasfusioni intra e post operatorie, ma anche il rischio di infezioni, e in maniera significativa il dolore.

Quali patologie vengono trattate nell’Unità Operativa di Cardiochirurgia mininvasiva video assistita?

Le patologie trattate nell’ambito dell’Ambulatorio di Cardiochirurgia mininvasiva video assistita sono:

  • patologie mitraliche
  • patologie tricuspidaliche
  • difetti dei setti cardiaci
  • neoformazioni benigne delle cavità cardiache
  • ricostruzioni ventricolari sinistre
  • chirurgia coronarica (by-pass)
  • chirurgia valvolare aortica.

Per ognuna di queste patologie è necessario verificare il singolo caso clinico e la possibilità di applicazione dell’intervento mininvasivo.

Tendenzialmente questa procedura può essere applicata alla stragrande maggioranza dei paziente affetti da valvulopatia. Ovviamente vanno valutati i singoli casi per affrontare direttamente con i pazienti e i familiari le corrette indicazioni chirurgiche e illustrare le varie possibilità. La riparazione della valvola dipende da molteplici fattori quali le condizioni anatomiche della stessa nonché l’esperienza dell’operatore. A tale proposito migliore è la visione della valvola più alta è non solo la possibilità di ripararla, ma anche migliore è la qualità della riparazione stessa.

L’attività clinica dell’Ambulatorio di Cardiochirurgia mininvasiva video assistita viene svolta attraverso la collaborazione e la sinergia di diverse figure professionali: cardiochirurgocardio-anestesistaperfusionistastrumentista e personale di sala.

Qual è il percorso seguito dal paziente?

In fase pre-operatoria il paziente viene ricoverato nel reparto di cardiologia e sottoposto ad accertamenti che consentano di pianificare e costruire la strategia chirurgica più appropriata alla sua condizione clinica.

Due giorni dopo il ricovero il paziente viene operato con la strategia chirurgica predisposta e discussa in precedenza con lo stesso paziente e con i suoi familiari.

intervento concluso il paziente viene portato in terapia intensiva, come tutti gli operati al cuore. La sua degenza in questo reparto può essere particolarmente rapida perché il recupero funzionale è in genere più veloce rispetto a quello che fa seguito agli interventi tradizionali.

Dopo un’ulteriore degenza di 4-5 giorni post operatoria di cardiochirurgia il paziente viene dimesso e, qualora necessario, con indicazione a seguire un ciclo di riabilitazione.

Per maggiori informazioni in merito ad analisi, diagnosi, esami e trattamenti visita la sezione dedicata al Centro Cardio.

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