3° Corso Inter-Regionale SIUCP

Il 2 Dicembre 2016, presso Humanitas San Pio X, si svolgerà il 3° Corso Inter-Regionale SIUCP. Il Consiglio Direttivo della SIUCP ha progettato tre corsi inter-regionali societari, rivolti ai propri iscritti ed in generale agli specialisti che si occupano di Chirurgia Colo-Rettale, Proctologica e del Pavimento Pelvico. Si tratta dell’evento conclusivo per il 2016.

Condividere il valore della formazione e delle esperienze

Le alterazioni anatomo-funzionali del pavimento pelvico interessano prevalentemente il sesso femminile, con un’incidenza che aumenta progressivamente col progredire dell’età fino a superare il 40% della popolazione oltre i 60 anni di età. In Italia le stime parlano di oltre 4 milioni di donne affette da patologie del pavimento pelvico, ma il dato è ritenuto sottostimato per fenomeni di pudore ed è stimato in crescita in considerazione dell’aumento progressivo dell’invecchiamento della popolazione. I disturbi di questo distretto corporeo coinvolgono alterazioni della funzione urinaria (ritenzione e incontinenza), alterazioni della statica pelvica (prolasso di vescica, utero e retto in varia combinazione), alterazioni della defecazione (stipsi e incontinenza), dolore pelvico cronico; tali disturbi pregiudicano la salute e la qualità di vita dei pazienti affetti, influenzando negativamente anche il senso di autostima, libertà ed integrazione sociale. Da qui l’esigenza di condividere un approccio integrato alle diverse patologie di questi distretti per perfezionare sia la comprensione dei processi fisiopatologici e conseguentemente l’iter diagnostico-terapeutico, sia l’outcome dei trattamenti.

Il programma del corso

La chirurgia del pavimento pelvico è senza ombra di dubbio un argomento di grande attualità: è necessario parlare un idioma condiviso e conoscere strategie e risultati dei trattamenti tra professionisti di aree specialistiche diverse, così da ottenere oltre alla riparazione anatomica anche la correzione dei sintomi. Tutte le soluzioni chirurgiche sono di principio corrette, si tratta di selezionare i pazienti che ne avranno un beneficio. Al termine della prima sessione i partecipanti avranno avuto una panoramica rappresentativa della diverse alternative chirurgiche e saranno in grado di definire e di comprendere i vantaggi ed i limiti di ognuna di esse. La seconda sessione vedrà la partecipazione straordinaria di ospiti stranieri di grande rilievo nel panorama chirurgico colo-rettale, che terranno lezioni magistrali su argomenti di grandi attualità chirurgica e sulle controversie esistenti. Un ospite italiano di pari livello commenterà l’argomento, contestualizzandolo alla realtà esistente nel nostro paese. Una terza sessione è dedicata a dare voce a temi di attualità e controversie. Si tratta di un evento SIUCP che prevede l’accreditamento ECM e la partecipazione dei tradizionali sponsor e partner che supportano con costanza e impegno le attività della nostra società scientifica.

Dove?

Il corso si terrà presso l’Auditorium di Humanitas San Pio X in Via Francesco Nava, 31, Milano. Presidente del corso: Prof. Jacques Mégevand, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X. Direttore scientifico: Dott. Leonardo Lenisa, Aiuto dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X.

Informazioni Generali

 

Provider ECM

Asef aggiornamento scientifico e formazione: Albo Provider ECM ID 3840 Via Salaria, 406 – 00198 Roma Tel: 0686212551 Federica Speziali: cell. 3388135585 info@asefmed.comwww.asefmed.com

Segreteria organizzativa

Società Italiana Unitaria di ColonProctologia Elisabetta Lanzetta: cell. 348 4534256 segreteria@siucp.org

Specializzazioni

Chirurgia Generale, Ginecologia ed Ostetricia, Urologia, Gastroenterologia, Infermieristica, Ostetricia e fisioterapia.   Numero Partecipanti: 100 Crediti ECM: 8,5   Scarica il PROGRAMMA COMPLETO

Stitichezza, miniguida per combatterla

Le patologie del pavimento pelvico colpiscono prevalentemente le donne subito dopo la gravidanza o tardivamente, con diversi sintomi quali ritenzione urinaria, incontinenza, prolasso di vescica, utero e retto in varia combinazione, e alterazioni della defecazione come stipsi e incontinenza fecale, dolore pelvico. “La stitichezza o stipsi – spiega il dott. Leonardo Lenisa, medico aiuto dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale di Humanitas San Pio X – è un problema molto diffuso tra le donne, è dovuto al ridotto transito intestinale delle feci ed è meno frequente rispetto alla sindrome di ostruita defecazione che comporta invece un incompleto svuotamento dell’intestino”.

Stipsi, cause e rimedi?

Le cause possono essere un’ernia del retto (rettocele) o un prolasso rettale, frequente nelle donne che hanno avuto più parti o subito interventi ginecologici. Se la stipsi compare per variazioni occasionali della dieta o in brevi periodi di vacanza, non è necessario ricorrere a presidi particolari perché l’intestino in breve tempo si adatta alla nuova situazione e riprende la sua regolarità. “Intestino regolare – sottolinea il medico – non significa però andare in bagno una volta al giorno: è infatti considerato normale andare in bagno da 2 volte al giorno fino a 2-3 volte alla settimana e non per questo si soffre di stitichezza o si rischia di “intossicare” l’organismo”. Stipsi o stitichezza possono essere evitate seguendo alcuni consigli pratici:

Dieta e idratazione

  • Cosa mangiare: alimentazione varia, ricca di frutta fresca, verdura, prodotti a base di soia, pane integrale e cereali opportunamente aggiunti alla dieta
  • Cosa ridurre: formaggi elaborati, cioccolato, carne, fegato, riso e farina raffinata (bianca), se feci dure
  • Come mangiare: masticare bene e a lungo gli alimenti
  • Quanto bere: almeno due litri di liquidi al giorno incluse zuppe, tè e spremute

Lassativi e clisteri

  • Quali evitare: senna, liquirizia ed erbe hanno effetto irritativo. I clisteri non hanno efficacia nella sindrome di defecazione ostruita
  • Come assumerli: saltuariamente. Evitare l’uso continuativo perché impigrisce l’intestino
  • Quali preferire: in caso di necessità preferire lassativi-integratori alimentari a base di fibre tipo psillio e guar che ammorbidiscono le feci e favoriscono l’evacuazione

Corretta evacuazione

  • Cosa fare: non rinviare o trattenere lo stimolo evacuativo

Attività fisica

  • Quale preferire: passeggiare, camminare a passo moderato, tapis roulant
  • Quanta praticarne: una moderata attività fisica ogni giorno aiuta a mantenere tonici i muscoli intestinali

In caso di stitichezza, quando rivolgersi ad un medico?

“Se la stitichezza non passa – consiglia il Dott. Lenisa – è bene consultare lo specialista”, soprattutto in presenza di questi sintomi:
  • ridotta frequenza dell’evacuazione (meno di 2-3 volte la settimana)
  • senso di svuotamento incompleto e costipazione come un tappo che impedisce di liberarsi
  • stimolo alla defecazione assente o raro
  • necessità di rimanere in bagno a lungo e di ritornarci
  • dolori addominali e meteorismo
  • feci dure
  • sforzi eccessivi
  • sanguinamento intestinale
  • brusche variazioni della regolarità intestinale.