Malattia di Parkinson e nutrizione, un webinar dedicato ai pazienti

Migliorare la Malattia di Parkinson conoscendo il ruolo della nutrizione”, questo il titolo del webinar che si terrà on line giovedì 19 gennaio alle ore 15, con la Dott.ssa Francesca Mancini, neurologa del Centro Parkinson e Disordini del Movimento in Humanitas San Pio X. La conferenza è organizzata dall’Accademia LIMPE-DISMOV (Accademia Italiana per lo studio della Malattia di Parkinson e dei Disordini del Movimento), l’Associazione scientifica che riunisce i neurologi italiani che si occupano di Parkinson e di disordini del movimento, del cui Consiglio Direttivo fa parte la Dott.ssa Mancini. Il ciclo di Webinar che l’Accademia LIMPE-DISMOV organizzerà nel corso dell’anno ha l’obiettivo di divulgare a pazienti e caregiver informazioni corrette sulla malattia di Parkinson e su quanto ad essa correlato. Come ci spiega la Dott.ssa Mancini: “La conferenza è un primo passo verso un più stretto legame con i pazienti, sia perché i temi che affronteremo nascono anche da alcune loro domande, sia perché potranno intervenire durante l’evento con ulteriori domande”.

Tante le domande sulla nutrizione

“Il tema è di particolare importanza per i pazienti e l’abbiamo scelto anche grazie a quanto emerso in occasione della Giornata Parkinson. Il Webinar sarà costruito dunque anche a partire dalle domande dei pazienti, che vertono in particolare su cosa mangiare, su come distribuire i pasti, sui problemi legati alla deglutizione e anche a quelli legati alla PEG, un sistema di nutrizione tramite lo stomaco, necessario in alcuni pazienti che non possono alimentarsi per via orale. L’evento sta già riscuotendo grande successo in termini di iscritti e avrà ampia risonanza. La nutrizione riguarda la quotidianità, per cui coinvolge tutti i pazienti con Parkinson e ha un ruolo fondamentale nello stato di salute generale influendo sui farmaci che il paziente assume”, spiega la Dott.ssa.

Il ruolo della nutrizione nei pazienti affetti da Parkinson

“Per le persone con malattia di Parkinson l’aspetto nutrizionale riveste un ruolo rilevante per diverse ragioni. Gli alimenti non solo influenzano l’assorbimento e il funzionamento dei farmaci dopaminergici, ma giocano anche un ruolo importante nella prevenzione delle comorbidità e nel favorire la capacità di movimento. Affinché questi farmaci funzionino correttamente, è bene che non restino troppo a lungo nello stomaco. Molti pazienti affetti da Parkinson però presentano un rallentamento dello svuotamento gastrico, con conseguente permanenza dei farmaci nello stomaco e minor efficacia. È bene, dunque, che questi pazienti siano ben consigliati dallo specialista sulla scelta degli alimenti, in modo da limitare il consumo di quei cibi che inibiscono lo svuotamento gastrico, come quelli che contengono grassi, fibre e proteine. I nutrizionisti specializzati in Parkinson non sono molti, come Accademia cerchiamo dunque di investire sulla formazione dei neurologi, al fine di sopperire a questa mancanza e aiutare così il paziente a ricevere un’assistenza completa anche dal punto di vista nutrizionale”, conclude la Dott.ssa Mancini.

Registrazione

Per informazioni sul programma completo e per iscriversi al Webinair, consulta la seguente PAGINA.

Malattia di Parkinson, il futuro è adesso.

Humanitas San Pio X ospiterà un ciclo di 4 incontri rivolti a pazienti e operatori dal titolo “Malattia di Parkinson, non solo neurologia: il futuro è adesso”. Gli incontri avranno frequenza mensile e si terranno dalle ore 17.00 alle ore 19.00 nelle seguenti giornate:
  • Mercoledì 21 settembre
  • Mercoledì 19 ottobre
  • Mercoledì 16 novembre
  • Mercoledì 14 dicembre
“Questo ciclo di seminari – spiega la Dott.ssa Francesca Mancini, Neurologa del Centro Parkinson e Disordini del Movimento di Humanitas San Pio X – ha lo scopo di affrontare temi inerenti alle metodiche innovative in ambito terapeutico e riabilitativo della Malattia di Parkinson. La Malattia di Parkinson è il disordine neurodegenerativo più di uso, dopo la malattia di Alzheimer. È una patologia cronica con una prevalenza in aumento grazie all’attuale maggior aspettativa di vita dei pazienti e all’insorgenza in età sempre più giovanile. Sebbene le attuali risorse terapeutiche abbiano migliorato la sua prognosi, la Malattia di Parkinson – continua la Dott.ssa Mancini – determina ancora una sostanziale disabilità, che compromette la qualità della vita dei pazienti e di chi sta loro accanto. Il fine principale del ciclo di seminari – conclude la Dott.ssa Mancini – è quello di educare ed aggiornare i pazienti, i loro care giver e tutti gli operatori sanitari che sono coinvolti nella presa in carico della Malattia di Parkinson e dei parkinsonismi”. Durante gli incontri verranno presentati vari argomenti multidisciplinari affrontati da specialisti, anche non neurologi, esperti però in Malattia di Parkinson. Clicca qui per consultare il programma completo.
La partecipazione è gratuita ed è richiesta l’iscrizione tramite la compilazione della scheda d’adesione on-line sul sito www.humanitasedu.it.