Il massaggio neonatale, un modo di stare con il proprio bambino.

Il massaggio neonatale costituisce uno strumento efficace che favorisce il legame di attaccamento e rafforza la relazione genitore-neonato: è realmente un modo di comunicare profondamente con il proprio bambino.

L’evidenza clinica e i recenti studi presenti in letteratura hanno confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione neurocomportamentale del neonato a diversi livelli; ogni genitore può apprenderlo facilmente, adattandolo alle esigenze del proprio neonato: è possibile, in questo modo, accompagnare, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino, privilegiando la comunicazione ed il contatto con lui.

I benefici del massaggio neonatale

Infatti, il massaggio neonatale:

  • Favorisce uno stato di benessere nel bambino
  • Lo aiuta a scaricare e dare sollievo alle tensioni provocate da situazioni nuove, stress o piccoli malesseri,
  • può rivelarsi un buon sostegno nei disturbi del ritmo sonno-veglia
  • favorisce nel bambino la conoscenza delle varie parti del corpo sostenendo lo sviluppo dell’immagine di sé, così da far sentire il bambino aperto, sostenuto ed amato

Secondo alcuni studi, il massaggio stimola, fortifica e regolarizza il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, gastro-intestinale, prevenendo e dando sollievo a quel fenomeno così diffuso che sono le coliche gassose.

Un’altro importante beneficio del massaggio neonatale è la stimolazione: principalmente viene stimolato il tatto come organo di senso, in quanto la pelle stimolata manda, attraverso le vie nervose, afferenze al cervello dove vengono elaborate e riceve efferenze creando così un rapporto con l’ambiente.Una conseguenza diretta di questa stimolazione è l’accelerazione della mielinizzazione (processo non ancora completo nel neonato) delle fibre nervose.

Oltre a ciò, il massaggio gioca un ruolo importante nella stimolazione sensoriale. Viene coinvolta la

  • Vista: durante il massaggio c’è un diretto contatto visivo con la madre; il bambino osserva il volto (contorni e particolari), nota le espressioni. Se tenuto nella posizione a culla col capo allineato con il resto del corpo riceve stimolazioni simmetriche e ciò naturalmente acuisce la capacità visiva e la messa a fuoco, accelerando la mielinizzazione del nervo ottico e quindi la funzionalità visiva (secondo il principio che la funzione crea l’organo).
  • Udito: infatti, sempre nella posizione a culla simmetrica, la madre (o il padre) parla al bambino con una voce adatta (cioè ad alta frequenza) che conosce (o riconosce) istintivamente. Il bambino riceve simmetricamente lo stimolo uditivo e comincia a misurare le distanze. Parlare al bambino diventa anche un rinforzo del linguaggio. Il bambino, quando la madre parla, per imitazione produce dei suoni e la madre (o il padre) li rinforza creando così un primo dialogo verbale.
  • Olfatto: la vicinanza e lo stretto contatto fanno sì che la madre e il bambino si riconoscano, soprattutto nei primi mesi. Infatti si consiglia di usare un olio non profumato.

 

All’interno del video, la Dott.ssa Paola Marangione, Responsabile dell’Unità Operativa di Neonatologia e Patologia Neonatale di Humanitas San Pio X, spiega tutti gli altri benefici del massaggio.