Gambe gonfie

Che cosa sono le gambe gonfie?

Le gambe gonfie sono una situazione in cui gli arti inferiori sono colpiti da gonfiore innaturale. A volte questo gonfiore può essere associato a un dolore diffuso alle gambe, più o meno intenso, a un formicolio persistente, a crampi notturni e ad astenia.

 

Quali sono le cause delle gambe gonfie?

Le gambe gonfie dipendono in genere da una situazione di ritenzione idrica, cioè di accumulo di liquidi, o da un’infezione derivata da malattie di articolazioni o tessuti o da traumi subiti. In alcuni casi le gambe gonfie possono essere associate a malattie cardiache o trombi.

Tra le patologie che provocano le gambe gonfie, ci sono: artrite reumatoide, artrosi, borsite al ginocchio, cardiomiopatie, cellulite, cirrosi epatica, gotta, insufficienza cardiaca, insufficienza renale, insufficienza venosa cronica, sindrome premestruale, tromboflebite, trombosi venosa profonda, tumore alla prostata, vene varicose.

 

Quali sono i rimedi contro le gambe gonfie?

Curare le gambe gonfie significa il più delle volte curare la patologia che ne è la causa. Al di là dei trattamenti specifici, legati a ogni patologia, le gambe gonfie possono comunque essere curate prestando attenzione ad alcuni comportamenti quotidiani:

  • prestare attenzione all’alimentazione: evitare cibi ricchi di grassi insaturi e di sali (che favoriscono la ritenzione idrica) e preferire frutta, verdura e cibi che contengono potassio
  • effettuare mezz’ora di camminata a passo svelto al giorno
  • mettere un cuscino sotto le gambe quando si dorme o si sta sdraiati in posizione supina
  • evitare l’uso di tacchi alti
  • usare le calze elastiche a compressione graduata, che favoriscono il ripristino della circolazione sanguigna e il riassorbimento dei liquidi stagnanti.

 

Gambe gonfie, quando rivolgersi al proprio medico?

Quando le gambe restano gonfie per molto tempo è il caso di rivolgersi al proprio medico. Se invece il gonfiore delle gambe è conseguente a un trauma o è associato a segnali che possano far pensare a problemi ai polmoni o al cuore – come difficoltà respiratoria, dolore al petto che dura alcuni minuti, svenimenti, capogiri – è bene rivolgersi al più vicino pronto soccorso per effettuare i dovuti accertamenti.