Acetosella

L’acetosella, nome scientifico Oxalis acetosella, è una pianta perenne erbacea che appartiene alla famiglia delle Oxalidaceae.

Viene coltivata in Europa, Asia e America del Nord, nelle aree contraddistinte da un clima temperato e temperato-freddo. In Italia viene coltivata su tutto il territorio esclusi i litorali e le isole.

 

Quali sono le proprietà nutrizionali dell’acetosella?

In 100 grammi di acetosella c’è un apporto di 30 calorie. Nella stessa quantità sono inoltre presenti:

L’acetosella è inoltre una buona fonte di antocianidine e di altri flavonoidi.

 

Quando non bisogna mangiare acetosella?

Non si conoscono interazioni tra il consumo di acetosella e l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.

 

Quali sono i possibili benefici dell’acetosella?

Le foglie di acetosella, che possono essere anche masticate crude, hanno proprietà diuretiche, depurative, astringenti, decongestionanti, rinfrescanti e febbrifughe. Possono essere anche utili per disinfettare piccole ferite presenti nel cavo orale

Proprietà depurative sono riconosciute anche al loro infuso, che è considerato anche dissetante.

La presenza di vitamine e minerali la rendono utile per il buon funzionamento del metabolismo.

 

Quali sono le controindicazioni dell’acetosella?

L’acetosella contiene acido ossalico in gran quantità, per cui il suo consumo non e consigliabile in quantità elevate per non incorrere nella formazione di calcoli renali. Il suo consumo, inoltre, è per questo sconsigliato a chi soffre di problemi renali o alle vie biliari.

Può inoltre non essere un alimento adatto in caso di gotta, di disturbi epatici o della coagulazione e di ulcere o di altri problemi gastrointestinali.

Se assunta in dosi eccessive può essere causa di diarrea, nausea, irritazioni gastrointestinali, reazioni cutanee, gonfiori di bocca, lingua e gola, danni agli occhi e ai reni.

 

Avvertenze

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.