Chiropratica

Che cos’è la chiropratica?

La chiropratica è una disciplina clinica che ricorre esclusivamente a tecniche manuali per individuare e risolvere problemi derivati da disfunzione della colonna vertebrale e ripristinare il benessere della persona. Il punto centrale di questa scienza è la relazione diretta tra la colonna vertebrale e il sistema nervoso che controlla le funzioni di tutte le cellule, tessuti e organi, nonché il funzionamento di tutto il corpo.

Il cervello è protetto dal cranio mentre il midollo spinale è protetto dalle 24 ossa mobili che compongono la colonna vertebrale. Le molte attività che conduciamo quotidianamente possono causare la perdita della mobilità e della posizione fisiologica di queste ossa spinali, causando una disfunzione del sistema nervoso e uno stato non ottimale di salute.

L’approccio chiropratico rileva, riduce e aiuta le disfunzioni del sistema nervoso a ripristinare il benessere dell’organismo.

Il chiropratico utilizza tecniche specifiche di aggiustamento manuale – diverse dalle manipolazioni o dai massaggi – che riattivano la trasmissione nervosa e ripristinano l’equilibrio anche fisiologico.

Un lavoro d’equipe e programmi personalizzati

Ogni persona che si rivolge al Centro Cura per il Mal di Schiena di Humanitas Gavazzeni Bergamo, riceve in sede di prima visita una scheda da compilare in cui deve indicare ogni elemento o informazione utile al dottore in chiropratica per conoscere con esattezza il problema da trattare.

ll paziente viene quindi visitato da uno specialista ortopedico neurochirurgo e/o fisiatra, che consigliano eventuali esami radiografici o accertamenti nel caso in cui siano ritenuti necessari. Gli esami precedenti in possesso del paziente possono essere comunque sottoposti al chiropratico.

Il chiropratico in base ai dati raccolti durante la visita, alle radiografie e ai referti degli esami richiesti, concorda con il paziente un programma personalizzato indicando eventuali altri esami e pianificando un calendario di sedute di trattamento.

Come si svolge la prima visita chiropratica?

La prima visita del chiropratico prevede tre fasi principali:

  • un’anamnesi completa della storia del paziente con la considerazione di malattie, interventi chirurgici, terapie farmacologiche, eventi traumatici;
  • l’osservazione di indagini strumentali come radiografie, risonanze magneticheTacecografieesami del sangue ed elettromiografie già eseguite dal paziente, per controllarne lo stato di salute generale;
  • l’indagine fisica, volta a controllare sia l’atteggiamento posturale, sia la condizione della colonna vertebrale, le cui eventuali disfunzioni possono influenzare lo stato di salute generale.

Dopo la prima valutazione, il chiropratico è già in grado di intuire l’origine del disturbo e quindi agire con le diverse tecniche previste dalla chiropratica, scegliendo quella che meglio si adatta all’età, alle caratteristiche psicofisiche del paziente e al suo particolare problema.

Le patologie per cui la gente si rivolge al chiropratico

La maggior parte delle persone si rivolge al chiropratico per problemi muscoloscheletrici. Sono tantissimi gli studi che provano l’efficacia della chiropratica contro diversi tipi di mal di schienalombalgiecervicalgiedorsalgie, dolori e/o formicolii agli arti, gonalgie, ernie e protrusioni discali, sciatalgie.

Ma la chiropratica è ottima e indicata anche in caso di mal di testacolpo di frustaartrosidolori intercostali e sindrome del tunnel carpale.

I percorsi di cura

Dopo aver effettuato la prima visita, il chiropratico valuta il percorso di cura più adatto da proporre al paziente. Generalmente i trattamenti della terapia intensiva iniziale sono organizzati in 6-12 sedute.

Che cosa sono le “tecniche di aggiustamento”?

Il termine “aggiustamento è usato dai chiropratici per indicare il metodo di correzione delle sublussazioni e consiste nel riposizionamento vertebrale che avviene attraverso le mani del chiropratico e con l’ausilio di strumenti e/o di lettini specializzati. Esistono numerose tecniche chiropratiche di “aggiustamento” che possono andare dallo sfioramento leggero all’esercizio di una pressione in particolari punti del corpo. Il chiropratico decide quale tecnica utilizzare in base al problema da trattare.

Le tecniche di aggiustamento sono legate a quello che noi chiamiamo “schiocco” delle ossa?

Durante alcuni tipi di aggiustamento si può avvertire uno “schiocco” la cui intensità varia da paziente a paziente. Il suono avviene per via dello spostamento di fluidi e gas che si trovano nelle articolazioni. La presenza o meno di questo rumore non è determinante, e dipende dal tipo di tecnica usata. Alcune tecniche cosiddette “dolci”, ad esempio, non causano alcuno schiocco.

Mal di collo e mal di schiena sono i disturbi per cui di solito ci si rivolge al chiropratico?

L’aggiustamento chiropratico può essere di sicuro efficace per il mal di collo e il mal di schiena. Nel caso di dolori cervicali, ad esempio, i nervi sono spesso implicati con conseguente dolore, parestesia e debolezza delle spalle, braccia e mani.

Aggiustando le vertebre associate nel collo, questi problemi degli arti superiori possono spesso essere minimizzati o risolti. Ciò è anche vero nel caso di molte cefalee, la cui vera causa risiede spesso in una irritazione dei nervi e dei muscoli del collo.

Il trattamento chiropratico ha controindicazioni?

Le chiropratica è molto sicura, eccezione fatta per persone con gravi forme di osteoporosi, con esiti traumatici importanti o affette da patologie tumorali.

Ha senso che in un ospedale ci sia anche un Centro di Chiropratica?

Sì, perché il problema di una persona può richiedere un approfondimento maggiore per tracciarne la soluzione. Lavorare in squadra in un ospedale permette ai chiropratici di dare davvero una risposta globale al paziente, che può aver bisogno di un’integrazione diagnostica come pure dell’apporto di altri specialisti, dal fisiatra all’ortopedico, dal chirurgo al neurologo.

Uno studio pubblicato nel prestigioso giornale, Spine Journal, (Aprile, 2013 – dal Samueli Institute, Beaumont Army Medical Center, Randomized Control Pilot Study) mostra come la combinazione tra cure mediche e chiropratiche sia più efficace per i dolori acuti alla colonna vertebrale.

Perché può “far bene” andare da un chiropratico?

Perché la cura chiropratica aiuta ad aumentare la flessibilità e a migliorare la funzione delle articolazioni, riduce stress tensioni, migliora la postura, previene e/o rallenta la degenerazione della colonna vertebrale e dei dischi intervertebrali, migliora l’equilibrio e la coordinazione, riduce il dolore cronico e migliora lo stato di benessere e di salute.

Area medica di riferimento per la chiropratica

Per maggiori informazioni sulla chiropratica, vedere il Centro di Chiropratica di Humanitas Gavazzeni Bergamo.

Per informazioni e prenotazioni: da lunedì a venerdì ore 9.00 – 17.00, Tel. 0354204200 – Fax. 035.4204737. E mail: centro.chiropratica@gavazzeni.it.