Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle nostre campagne promozionali e sull'uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. Chi sceglie di chiudere questo banner o di proseguire nella navigazione cliccando al di fuori di esso esprime il consenso all'uso dei cookie. Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie Policy
Stampa

Onde d’urto per tessuti molli

Pubblicato in Riabilitazione

SINTESI


Che cos’è la terapia d’onde d’urto?

L’onda d’urto è un’onda acustica ad alta energia caratterizzata, sul fronte d’avanzamento, da una pressione in grado di passare, in frazioni di nanosecondi (10-9), da valori atmosferici (1,01-1,02 Bar) fino a valori estremamente elevati (100-1000 Bar), per poi ritornare ai livelli di partenza dopo una fase negativa.

 

La velocità di propagazione di un'onda d'urto dipende dall mezzo nel quale si trasmette (impedenza acustica) e dell’intensità della stessa onda. Strutture come le pareti cellulari, sono quindi sottoposte a gradienti pressori elevatissimi al transito delle onde d’urto.

 

Vengono definite anche onde d’urto focalizzate. Esistono poi le onde d’urto defocalizzate e le onde radiali, diverse tra loro e dalle precedenti.

Quando viene eseguita la terapia d’onde d’urto per tessuti molli?

Le indicazioni terapeutiche delle onde d'urto per i tessuti molli sono molteplici: per quanto riguarda l’oss, le onde d’urto sono indicate nei seguenti casi:

  • pseudoartrosi/mancato consolidamento delle fratture,
  • fratture da stress
  • osteonecrosi in stadi precoci.


Per quanto invece riguarda i tendini, il trattamento è riservato a:

  • tendinopatia o borsite calcifica della spalla,
  • tendinopatie inserzionali croniche,
  • fascite plantare (con e senza spina calcaneale), osteocondrite dissecante,
  • distrofie ossee simpatico riflesse.

 

Sempre più diffuso è l’uso, supportato da solidi studi, delle onde d’urto nelle sindromi mio fasciale, nelle lesioni muscolari senza discontinuità nelle ulcere cutanee e nella spasticità.

 

L’ultima area di impiego è quella della medicina estetica: le onde d’urto defocalizzate e radiali si sono rivelate efficaci nel trattamento delle cicatrici, della cellulite e delle rughe del viso.

Come viene eseguita la terapia d’onde d’urto per tessuti molli?

Le onde d’urto vengono erogate da personale medico esperto che applica, nella sede o nelle sedi da trattare, il manipolo da cui escono le onde d’urto.

 

Deve essere possibile posizionare esattamente il punto focale usando i raggi X (arco a C con intensificatore di immagine) o usando gli ultrasuoni (sonda di tipo inline o outline).

 

Il posizionamento con raggi X è indispensabile nel trattamento delle pseudoartrosi.


La terapia d’onde d’urto per tessuti molli ha controindicazioni?

La terapia d'onde d'urto per tessuti molli non può essere eseguita nei seguenti casi:

  • infezione acuta dei tessuti molli/ossa,
  • malattie primarie perniciose,
  • nuclei di accrescimento nel punto focale se si utilizzano energie elevate,
  • malattie della coagulazione del sangue,
  • gravidanza,
  • pazienti con pacemaker,
  • tessuto polmonare nel punto focale encefalo,
  • in caso di coinvolgimento del midollo spinale,
  • in caso di coinvolgimento dei grandi nervi nel punto locale (neurocranio, colonna vertebrale, costole).

FAQ


La terapia d’onde d’urto per tessuti molli ha effetti collaterali?

Nella maggior parte dei casi di applicazione della terapia d'onde d'urto per tessuti molli, e in particolare per la terapia su tendini e muscoli, non si registrano particolari problemi.

La terapia d’onde d’urto per tessuti molli è dolorosa?

La terapia d'onde d'urto per tessuti molli può essere dolorosa nel caso si usino alcune tipologie di macchine e in zone sopra una sporgenza ossea.

 

Nel caso della macchina con controllo ecografico (disponibile in Humanitas Gavazzeni), il dolore è nettamente ridotto o, come nella maggior parte dei casi, assente.

 

È molto piacevole, alle energie usate e rispettando le corrette modalità di applicazione, sul viso e nelle sedi della cellulite.

Il dolore legato alla patologia scompare dopo la terapia d’onde d’urto per tessuti molli?

Il dolore della patologia ha un andamento caratteristico: si riduce nell’immediato dopo la terapia, poi presenta una recrudescenza solitamente alla fine della giornata, nella notte, per poi progressivamente ridursi nei giorni successivi.

 

MEDICI



Area medica di riferimento

Per maggiori informazioni, vedere l’Unità Operativa di Riabilitazione di Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

Clinche Gavazzeni spa- Via Mauro Gavazzeni, 21 - 24125 Bergamo

L'OSPEDALE

Ospedale polispecialistico a Bergamo con aree specializzate per la cura di malattie cardiovascolari, tumorali, ortopediche e legate all’obesità con un centro diagnostico all’avanguardia

Campagne di prevenzione

"ComunicAnimare la salute", un innovativo progetto di promozione della salute in collaborazione con Bruno Bozzetto.

L'UNIVERSITA'

Humanitas Gavazzeni pone particolare attenzione verso le attività di didattica, formazione e ricerca.