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Obesità - trattamenti chirurgici

Pubblicato in Chirurgia


Il Centro Obesità di Humanitas Gavazzeni è specializzato nella cura dell’obesità. Offre alla singola persona un approccio multidisciplinare alla malattia e dispone di una qualificata chirurgia bariatrica in grado di effettuare diversi tipi di interventi.

 

Il Centro si caratterizza per avere un team di professionisti (nutrizionista, endocrinologo, psicologo, dietista, chirurgo) che operano all’interno dell’ ospedale, dove alcune attrezzature (bilance, TAC, letti operatori e di degenza, ascensori) sono dedicate alla persona affetta da obesità e dove sono attive altre specialità di eccellenza irrinunciabili per trattare in piena sicurezza questa patologia: anestesia, terapia intensiva, radiologia, endoscopia, chirurgia plastica ricostruttiva, fisiatria.

 


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Interventi chirurgici


Interventi chirurgici in anestesia generale per la cura della malattia dell’obesità

Tutti gli interventi possono essere eseguiti in laparoscopia, seguendo quindi una procedura mininvasiva; solo in rari casi selezionati si preferisce un approccio tradizionale ad addome aperto.

 

La laparoscopia più che una tecnica chirurgica diversa, è un approccio chirurgico diverso. Si opera attraverso piccoli fori e con sistemi sofisticati come telecamere ad alta definizione, full HD, che consentono una visione superiore a quella dell’occhio umano. I benefici per gli operati sono molti: la videolaparoscopia nel periodo postoperatorio provoca minore dolore, permette una migliore respirazione e una maggiore facilità nei movimenti, e una più rapida ripresa lavorativa (dai 30 giorni della chirurgia tradizionale ai 15 giorni della laparoscopica; in casi di lavoro sedentario i tempi sono ulteriormente abbreviati) ; espone inoltre in maniera ridotta ad un rischio di laparocele, cioè di ernia lungo la ferita. L’assenza di una grande incisione offre anche un migliore risultato estetico.

 

Bendaggio gastrico regolabile

Attraverso un anello di silicone gonfiabile (il bendaggio), posizionato intorno alla parete superiore dello stomaco, si crea una piccola tasca gastrica del volume di 15-20 cc, che lascia un’apertura di calibro ridotto, attraverso la quale il cibo passa lentamente dalla tasca superiore al resto dello stomaco.

 

Sleeve Gastrectomy

Lo stomaco viene sezionato verticalmente e una buona parte di esso viene così asportato. Lo stomaco che resta risulta a forma di tubo stretto: procura una forte riduzione dell’appetito e una sazietà precoce offrendo la possibilità di perdere peso con una buona qualità di vita.

 

By-pass gastrico

Consiste nella creazione di una tasca gastrica prossimale ottenuta mediante sezione dello stomaco. La continuità del tratto digestivo si ottiene poi attraverso un collegamento con il primo tratto di intestino (digiuno) in precedenza sezionato. Si perde peso per ridotto appetito e, soprattutto, per una senso precoce di sazietà.

 

Diversione bilio-pancreatica

L’intervento consiste nell’asportazione parziale dello stomaco e in una derivazione dei succhi digestivi che incontrano il cibo molto più tardi rispetto a quanto avviene naturalmente. Ne risulta un ridotto assorbimento di quanto ingerito. 

Visite di controllo


Visite di controllo obesità post - operatorie

Le visite di controllo post operatorie sono un elemento fondamentale del percorso di cura: non si tratta infatti di visite chirurgiche standard ma di particolari visite nutrizionali dove le domande poste dallo specialista sono specificamente indirizzate a identificare possibili problemi, e dove il controllo dei risultati degli esami del sangue è volto a stabilire l’appropriatezza degli integratori prescritti alla persona operata. È possibile che durante una visita di controllo vengano riscontrate alcune carenze che richiedono una somministrazione di integratori per via orale, intramuscolare o endovenosa; infatti, la sola somministrazione orale in alcuni casi potrebbe essere insufficiente e quindi anche pericoloso. È importante sottolineare che i migliori risultati possono essere ottenuti solo da una stretta collaborazione fra operato e operatore: il rispetto della periodicità delle visite è quindi importantissimo.

 

Redo-surgery

Viene definita redo-surgery, l’attività chirurgica bariatrica di “secondi interventi”.

Purtroppo non esistono interventi “magici” e tutti possono, in percentuali diverse, dare complicazioni (ad esempio vomito continuo o gravi carenze nutrizionali) o fallire nella perdita di peso; tutti possono quindi, a lungo termine, richiedere un secondo intervento correttivo per “convertire” il primo in uno più efficace o per mitigare gli effetti del primo. Molto spesso è possibile eseguire questo re-intervento in laparoscopia: si tratta ad esempio di asportare un bendaggio gastrico o di “smontare” una gastroplastica verticale e, quindi, confezionare una diversione biliopancreatica o un bypass gastrico; oppure, dopo una sleeve gastrectomy, eseguire un duodenal switch o un bypass gastrico. Più di rado si deve intervenire su interventi di riduzione dell’assorbimento o su bypass gastrico. 

Per la sua delicatezza, questa attività di redo-surgery deve essere effettuata da centri dove le potenzialità della struttura si accompagnino a grande esperienza e alte capacità tecniche degli operatori. 

In Humanitas Gavazzeni la redo-surgery viene quotidianamente eseguita al termine di una attenta valutazione focalizzata sulla storia, sulle problematiche e sulle aspettative di ogni singolo caso. 

Effetti collaterali


La prima cosa da sottolineare è che chiunque si sottoponga a chirurgia dell’obesità dovrà poi tornare per visite di controllo con la frequenza programmata dal Centro: i controlli sono infatti essenziali per ottenere il migliore dei risultati con la minore percentuale di complicazioni. Il primo effetto collaterale della chirurgia dell’obesità sarà quindi la necessità di rispettare il calendario dei controlli, con esami del sangue da eseguire a scadenze programmate: non tutti abitano vicino al Centro, pertanto deve essere messa in conto una certa mobilità nei mesi e negli anni successivi all’intervento.

 

Il secondo effetto collaterale da prendere in considerazione è che la chirurgia dell’obesità porterà grossi vantaggi al sistema endocrino e a tutti gli apparati del corpo umano (respiratorio, cardiocircolatorio, locomotore) eccetto uno, l’apparato digerente, che potrà infatti essere più spesso vittima che beneficiario della chirurgia bariatrica. Effetti collaterali comuni saranno, a seconda dell’intervento eseguito e ovviamente non tutti insieme, nausea, vomito, reflusso gastroesofageo, sindrome di dumping, meteorismo, diarrea, stitichezza

 

Un terzo gruppo di effetti collaterali è infine a carico della nutrizione. Con grosse differenze da una procedura a un’altra, saranno possibili deficit o da ridotto introito (in alcuni interventi potranno essere carenti ferro e vitamine), o da ridotto assorbimento (potranno cioè mancare ferro, calcio, vitamine, proteine). Le carenze da ridotto assorbimento sono disolito più severe e richiedono di assumere cronicamente integratori a base di calcio, ferro e vitamine.

 

Vedi anche il Centro Obesità

Clinche Gavazzeni spa- Via Mauro Gavazzeni, 21 - 24125 Bergamo