Diritti del paziente
Ogni paziente di Humanitas Gavazzeni ha diritto:
- di essere curato ed assistito in modo appropriato e continuativo, grazie alle più avanzate conoscenze scientifiche disponibili e con l'impiego delle migliori tecnologie;
- al rispetto della dignità e delle convinzioni personali, senza alcuna discriminazione di età, sesso, razza, lingua, condizione sociale, religione ed opinioni politiche;
- di ricevere le informazioni necessarie a partecipare in modo consapevole, attivo e sicuro al processo di diagnosi e cura. L'informazione deve riguardare le condizioni di salute, i benefici attesi e i rischi del trattamento proposto, le possibili alternative.
Il paziente inoltre ha il diritto di essere informato sulle conseguenze del totale o parziale rifiuto delle cure proposte, di cui si assume la responsabilità, e sulle alternative terapeutiche.
Il consenso informato è previsto prima dell'esecuzione di interventi chirurgici, procedimenti anestesiologici, procedure invasive, esami con utilizzo di mezzo di contrasto, trasfusioni di sangue ed emoderivati, partecipazione a sperimentazioni cliniche;
- al rispetto della riservatezza nello svolgimento di prestazioni mediche ed assistenziali e nel trattamento dei dati personali. Il paziente ha il diritto di vietare la divulgazione del ricovero e la diffusione di informazioni relative al suo stato di salute a persone diverse da quelle indicate;
- ad una appropriata valutazione e gestione del dolore;
- di esprimere il proprio parere attraverso le modalità messe a disposizione (es. questionario di gradimento dei servizi) e di rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico qualora ritenga lesi i propri diritti.
Inoltre Humanitas Gavazzeni:
- ha adottato procedure che tutelano in modo particolare le seguenti categorie vulnerabili: bambini, donne in gravidanza, anziani, disabili, malati infettivi e immunodepressi;
- collabora attivamente con i medici di medicina generale per l'ottimizzazione delle cure e dell'educazione sanitaria degli assistiti;
- ha stipulato convenzioni con altri ospedali per garantire ai pazienti ricoverati l'esecuzione di prestazioni non erogate dall'istituto, mediante l'appoggio a strutture esterne o chiamando consulenti ad operare al suo interno;
- ha attivato convenzioni con istituti e servizi territoriali cui trasferire o indirizzare i pazienti che al termine del ricovero necessitano di cure riabilitative o assistenza domiciliare.




